Le supplici - Gli uccelli

Il racconto de Le Supplici inizia con lo sbarco di un gruppo di migranti in fuga dall'Egitto, giunti a chiedere asilo in Grecia al re di Argo, e si conclude con la decisione della città di accoglierli come ?stranieri e insieme nuovi cittadini', in nome dei diritti sacri dell'ospitalità. Eschilo si rivela il più moderno dei Tragici greci in quanto i contenuti affrontati offrono risposte a quesiti ancora oggi attuali. Il tema trattato, infatti, da una parte rimanda alle violenze di cui i deboli e in particolare le donne sono vittime, dall'altro s'intreccia con la sofferenza dei migranti di oggi che, esuli dai loro Paesi, giungono sulle coste del Mediterraneo a chiedere asilo. Il racconto teatrale si fa orazione civile e riflessione collettiva.

Nella commedia Gli Uccelli due cittadini ateniesi, stanchi di tasse e soprusi, si mettono in viaggio alla ricerca della città ideale che sulla terra non esiste. Ne fondano una fra le nuvole, nel regno degli uccelli: Nubicuculia. Come sempre in Aristofane, il paradosso la vince sulla realtà e, con l'aiuto della fantasia e della comicità, si finisce dritti dalle parti dell'utopia? ma gli uomini sono incorreggibili dappertutto: così la città ideale fra le nuvole assomiglia subito alla peggiore sulla terra: il fondatore ne diventa il tirannello che cuoce arrosto gli uccelli democratici e combina per sé un matrimonio d'interesse con la figlia di Zeus!

La data
20 ottobre Torino, Teatro Erba

Biglietti a partire da 16.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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