Le troiane ... 2015

Un grido di denuncia radicale della guerra e di ogni potere esercitato dall'uomo sull'uomo. Un dramma umano che si fa universale e così tristemente attuale nell'epoca in cui viviamo. Una guerra vista dagli occhi degli sconfitti, in un defilé tragico di donne che urlano la loro solitudine nella spirale di morte che sono costrette a subire. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina anziana privata del trono, una vedova devota a cui viene ucciso l'unico figlio erede al trono e una figlia ritenuta da tutti una malata di mente. Tre regine esautorate. Sono fantasmi, scheletri neri svuotati dell'anima.

Su tutte, incombe il trauma dello sradicamento dagli affetti familiari e la triste partenza verso un luogo lontano che ha sapore di schiavitù e morte. Su tutte incombe la figura mitica della bella Elena che chiede a gran voce giustizia e che a più riprese considera questa guerra come il risultato della divina volontà degli dei.

A distanza di due millenni, il capolavoro classico mantiene intatta la sua forza dirompente, la sua denuncia urlata e ancora attualissima e questo nuovo allestimento sceglie di inserire profondi squarci della nostra contemporaneità: abbandonata l'idea di un allestimento classico, ha condotto il suo lavoro sulla parola, annullando così l'azione degli attori ridotti a statue di pietra. L'azione è parola, la parola si fa azione. Spogliata di ogni orpello mimico, assume una statura sacra e insieme politica. Le quattro regine non sembrano avere rapporti tra loro, immobili, scagliano il loro dolore ad una platea che si fa protagonista dell'azione. Tutti appaiono come vittime e carnefici, nessuno escluso.

Le date
Dal 17 al 20 ottobre Torino, Teatro Erba

Biglietti a partire da 24.75 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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