Medea

La Medea di Anouilh ha una struttura drammaturgica molto forte con caratteristiche specifiche ed originali che la rendono unica ed è stato questo ad affascinarmi. In pochi testi come in questo ho trovato la perfezione della drammaturgia unirsi alla costruzione di personaggi teatrali dalla potenza tragica strepitosa e ad un'indagine psicologica straordinaria, è questa forza e questa grandissima capacità di indagare l'animo umano e le sue complessità che la regia e lo spettacolo tenteranno di restituire al testo. La mia regia, di matrice classica ma attenta sempre al lato simbolico e immaginifico di un testo, seguirà la via dello scavo psicologico nei personaggi e nei loro rapporti dolorosi e dolenti e secondo la linea, indicata da Anouilh, che mirabilmente rende sentimenti e rapporti sempre più assoluti e universali, nella loro più scoperta quanto complessa umanità.

L'allestimento scenico sarà complice e teso, visivamente e registicamente parlando, a disegnare e a creare un mondo "altro", un luogo "altro" (come "altra" e "straniera" è Medea), dove ogni cosa sarà specchio della personalità prismatica e dalle mille sfaccettature della protagonista e dei suoi rapporti con gli altri personaggi; attraverso le musiche, le luci, la scena, complici ed evocatrici di atmosfere ed emozioni, accompagnerò lo spettatore in questo viaggio agli inferi di Medea; ogni elemento scenografico, ogni accessorio dei costumi, sarà metafora e veicolo formale teso alla costruzione del mondo straziato, doloroso della protagonista.

La data
16 aprile Varese, UCC Teatro

Biglietti a partire da 16.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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