Parlo italiano

Non era esattamente il 1861 ma il 2005?

E il nostro spettacolo Parlo italiano vedeva la luce per la prima volta come "piccola e preziosa scommessa culturale" con il sottotitolo "1000 anni di storia letteraria italiana in 90 minuti".

Sono passati sei anni da quando è iniziata l'avventura e nel 2011, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Parlo italiano -che festeggia 150 repliche!- acquista un valore aggiunto. Celebrare l'unità d'Italia significa infatti riscoprire quel lungo e travagliato percorso che ha attraversato il popolo italiano nella ricerca di un'unica identità. Che trova forma espressiva innanzitutto nella lingua e, attraverso la lingua, nella letteratura.

L'excursus rapido ed essenziale quanto emozionale di Parlo italiano può essere letto come desiderio di sentirsi italiani; è un veicolo per comunicare anche ai più giovani il senso di una ricorrenza così importante nei modi coinvolgenti e accessibili del teatro. Parlo italiano, così come è stato pensato e strutturato e grazie all'evoluzione a contatto con il pubblico e con i pubblici, si riaggancia ai modi e ai linguaggi delle nuove generazioni col risultato che pur guardando al passato, crea un ponte vivo e attualissimo con l'Italia di oggi.

Si tratta di una vera "scommessa" per una cultura letteraria offerta al pubblico attraverso i mezzi teatrali ad abbassare ?dove possibile ad annullare- le barriere della fruizione delle dimensioni appunto letteraria e teatrale. Lo spettacolo ci permette di incontrare, in modo informale e brillante, 1000 anni di storia letteraria italiana, in un excursus che, dalla parola ?oltre la parola- conduce a temi, motivi, ispirazioni artistiche e movimenti culturali che hanno intessuto la nostra letteratura, dal primo documento in volgare a oggi.

La proposta, nata nella fucina di creatività e buon artigianato di Torino Spettacoli che è la rassegna Mezzogiorno a teatro, è frutto del lavoro di attori, registi, autori e spettatori, tutti ospiti di un momento di incontro privilegiato, ritagliato nella frenesia del giorno e dedicato, tutto e solo, a ognuno di noi.

L'interpretazione è affidata agli attori di Torino Spettacoli, curiosamente guidati da Girolamo Angione, regista, drammaturgo e docente che ha creduto nell'operazione tanto da impegnarsi come attore, interpretando il ruolo del protagonista, il professore alle prese con un ragazzo non troppo preparato?

Se siete ancora studenti, magari scioccati da un recente "4" nell'interrogazione d'italiano e avete sviluppato un odio profondo per Foscolo e Alfieri, che vi rimangono tutt'ora sconosciuti; oppure se i vostri ricordi scolastici sono ormai lontani, ma di tanto in tanto vi torna in mente qualche verso de "la cavallina storna?" o qualche passo della nostra storia letteraria; allora, qualunque sia la vostra età, la vostra professione, il vostro grado d'istruzione e il vostro amore per lo studio, Parlo Italiano è lo spettacolo che fa per voi. Scorre via sulla scena, come un treno in corsa, senza pretese d'essere esaustivo e neanche esauriente, ma con un approccio talvolta sorpreso e talvolta consapevole ad alcune pagine, ad alcuni pensieri, ad alcune variazioni e peculiarità della nostra lingua, secondo un iter cronologico e geografico piacevolmente emozionale e curioso, che strizza l'occhio ai giorni nostri?

10 e 12 dicembre Torino, Teatro Alfieri

Biglietti a partire da 6.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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